Valanga al Belvedere di Canazei, salvataggio in corso

Da il 29 febbraio 2016
soccorso alpino neve

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Una valanga è caduta attorno alle 11.30 di questa mattina sulle montagne di Canazei, sotto la funivia 102 Pecol – Col dei Rossi.

Sul posto sono intervenuti diversi mezzi di soccorso, tra i quali due elicotteri di Trentino Emergenza, uno atterrato a Canazei e uno a Pozza di Fassa.

Pare che le persone rimaste travolte dalla valanga siano state tre: una di loro è subito uscita, due sarebbero ancora sepolti.

Al lavoro anche i tecnici del Soccorso alpino e il personale delle piste, oltre a sanitari e forze dell’ordine.

Le condizioni meteorologiche complicano l’intervento dei soccorritori, costretti a operare nella nebbia in un contesto caratterizzato dalla forte nevicata di queste ultime ore.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.35 – Tutte le persone coinvolte dal distaccamento di neve e ghiaccio sono in salvo.

belvedere canazei piste

Si fa notare che nella zona dove è avvenuto il distacco della valanga,  molto probabilmente provocata dagli stessi sciatori,   È ASSOLUTAMENTE VIETATO SCIARE o praticare il freeride appunto per l’elevata pericolosità di valanghe. C’è un’ordinanza del Sindaco di Canazei che negli ultimi anni ne vieta l’accesso pena ritiro skipass e possibile persecuzione penale.

(Ph Francesco Eri)

PERICOLO VALANGHE:
visto il distacco avvenuto a Canazei che ha coinvolto 3 sciatori per i quali le operazioni di recupero sono ancora in corso e vista l’importante precipitazione nevosa appena rilevata, che ha apportato mediamente a quote medio-alte da 30 a 60 cm di neve fresca, il Soccorso Alpino – Servizio Provinciale Trentino raccomanda la massima attenzione nell’affrontare le escursioni, ricordando che il pericolo valanghe resterà di grado 4 per tutta la giornata odierna.

Si specifica che la nuova coltre di neve appoggia su croste da fusione e rigelo o sottili strati di neve polverosa preesistente che non permettono un ancoraggio stabile. Inoltre il vecchio manto nevoso è caratterizzato da numerosi strati fragili al suo interno che possono essere portati in crisi dal nuovo sovraccarico di neve fresca. Il distacco in alcuni casi di grandi valanghe non è da escludere mentre saranno probabili scaricamenti e distacchi di valanghe spontanee di media dimensione (Meteotrentino).

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