Incidente alle pendici del Pesmeda (Moena)

Da il 10 settembre 2013
elisoccorso Moena

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Ha smarrito il sentiero ed è caduto in un insidioso canalone. Un turista in vacanza a Moena è stato tre volte fortunato: aveva con sé il cellulare, il telefonino non si è rotto nella caduta e il luogo aveva la copertura radio . Lo ha recuperato l’elicottero del soccorso sulle pendici del Pesmeda e trasportato al Santa Chiara di Trento.

L’allarme alle 8.30 di questa mattina quando alla centrale di Trentino Emergenza è arrivata una chiamata di aiuto piuttosto confusa . Gli unici dati oggettivi erano il numero del sentiero (il 620) e una montagna con una grande croce sulla sommità. Rapido consulto con gli uomini del Soccorso alpino e Croce Rossa di Moena per organizzare l’assistenza al malcapitato turista. La zona non è raggiungibile da mezzi a motore (i fuori strada arrivano fino ai tralicci dei ripetitori radio) ed estremamente accidentata. Di qui la decisione di  far decollare l’elicottero da Mattarello. Con un volo radente i soccorritori sono riusciti a individuare il ferito in un canalone nel versante sud – ovest della montagna a 1700 metri di quota. Non c’è possibilità di atterraggio, quindi soccorritori ed equipe medica sono stati calati sul posto con il verricello.

Il turista ha raccontato di aver lasciato di buon mattino l’albergo di Moena e di essere salito in quota seguendo il ripido sentiero numero 620 che porta al Pesmeda: la montagna che domina la Fata delle Dolomiti e che costituisce una naturale terrazza panoramica sull’intero gruppo del Catinaccio. Poi il tentativo di discesa in direzione sud – ovest dove la montagna si fa ostica con salti di roccia e ripidi canaloni. Qui è scivolato riportando alcuni traumi, anche al viso, che gli hanno impedito di continuare. Di qui l’affannosa chiamata al 118 comunque sufficiente per individuarlo. L’elicottero ha fatto più volte la spola tra il Centro alpino della Polizia per caricare le squadre di soccorso e attendere che i sanitari prestassero le prime cure all’infortunato. Infine il viaggio fino al Santa Chiara di Trento per appurare meglio i danni subiti durante la caduta.

piz meda moena

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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