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Tacciono i cannoni a passo Fedaia

Da il 28 marzo 2010

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buferamarmolada.jpg«La Statale 641 che porta al passo Fedaia sarà messa in sicurezza per la prossima stagione invernale». Parola dell’assessore Alberto Pacher in risposta a una precisa interrogazione del consigliere ladino Luigi Chiocchetti. « Dopo molti anni di sollecitazioni – spiega Chiocchetti – nessun intervento è stato ancora realizzato. Chiedo pertanto di conoscere i motivi del ritardo e la data effettiva d’inizio dei lavori». Nel marzo 2009 la Provincia, gli amministratori di Canazei e gli operatori del Passo Fedaia concordavano un intervento decisivo per risolvere il problema della caduta valanghe sulla strada del Passo Fedaia. La soluzione del problema puntava al posizionamento di “gasex”, una specie di cannone ricurvo riempito di gas. L’esplosione azionata a distanza e indirizzata verso il terreno provoca il distacco pilotato della neve. In questo modo si riducono drasticamente i tempi di chiusura della strada . L’intervento doveva essere eseguito nel corso dell’estate 2009 insieme al posizionamento di paravalanghe. Tre anni il tempo previsto per l’intero intervento ma il progetto non è mai partito. « E’ stato sottoscritto un contratto con la Società elicotteri altoatesina – ha spiegato Alberto Pacher – che dispone di un impianto elitrasportato di distacco programmato delle valanghe. Per tutta la stagione invernale, in concerto con la commissione valanghe di Canazei, sono stati attivati quattro interventi, con centoundici esplosioni programmate, quindici le valanghe provocate. Tutto questo ha permesso di mettere in sicurezza sia la strada statale 641 per il Passo Fedaia, che la 242 del Passo Sella. Le operazioni di gara – assicura ancora l’assessore Pacher – sono in fase di svolgimento. Entro un mese dall’aggiudicazione provvisoria sarà presentato il progetto. Possiamo dire che per la prossima stagione invernale l’impianto sarà messo in funzione». Il consigliere Chiocchetti ha preso atto delle assicurazioni ma ha ricordato che da troppo tempo il problema è all’attenzione degli amministratori e degli operatori di quella zona e che a tutt’oggi le garanzie offerte sono state deluse.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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