Sulle tracce di “Maman Betty”

Da il 22 gennaio 2013

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L’attenzione e la sensibilità verso gli ultimi vissuta da “Maman Betty” ha trovato un terreno fertile in tanti volontari della Valle di Fassa.Da pochi giorni è rientrata da Kimbondo, una delegazione di 16 persone guidate dall’assessore regionale Luigi Chiocchetti, la procuradora Cristina Donei e il decano di Fassa don Giuseppe Daprà. Sono stati in terra africana per portare aiuti e compiere lavori di manutenzione all’ospedale ma, soprattutto, inaugurare due costruzioni edificate in memoria di “Mamam Betty”, una coraggiosa donna fassana che ha dedicato parte della sua vita ai piccioli orfanelli. Un primo gruppo era partito già i primi giorni di gennaio ed era composto da falegnami, idraulici, carpentieri, lattonieri che dovevano seguire una serie di lavori agli immobili già esistenti. Poi la grande festa per la consegna delle due case destinate a un progetto tutto al femminile. I nuovi ambienti serviranno per alloggiare le numerose ragazze accolte fin da piccole nel centro pediatrico e garantire loro un percorso di formazione grazie alla presenza di alcune suore clarettiane. Inoltre sono state inaugurate due aule dedicate alla memoria di Manuela Depaul, una mamma di Pozza di Fassa recentemente scomparsa.La Valle di Fassa e l’ ospedale pediatrico di Kimbondo continueranno a camminare insieme. L’ospedale necessita di macchine per lavare, asciugare indumenti e lenzuola per 800 bambini. C’è poi il compito di arredare e attrezzare la aule scolastiche. Infine è in cantiere l’ultimo progetto, quello della fattoria di Kinta, per dare alimenti e sostenibilità al centro ospedaliero, l’unico che fornisce un servizio sanitario gratuito in quella zona. L’intervento di solidarietà è frutto di un impegno di tutta la valle e in particolare del gruppo missionario Freinademetz, dei famigliari di Betty Sommavilla e della parrocchia di Campitello guidata da don Luigi. Fondamentale l’intervento della Provincia di Trento che ha finanziato parte delle opere grazie all’interessamento dell’assessore Lia Beltrami.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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