Riparte il centro giovani a Moena

Da il 18 marzo 2009

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sedegiovanimoena.jpgSi riparte ancora con i giovani a Moena. Con una semplice lettera indirizzata al Comune Biju Vadagnini, studente alla facoltà di Scienze dell’educazione a Verona. si è messo volontariamente a disposizione per animare un gruppo di giovani di età compresa tra gli 11 e i 15 anni. « Il mio progetto – spiega – prevede in un primo momento il coinvolgimento dei ragazzi della scuola media e successivamente, se l’idea decollerà, ampliare la partecipazione agli studenti delle prime due classi delle superiori. Le possibili attività sono tornei di calcio e pallavolo, realizzazione di uno spettacolo teatrale, promozione di concerti e altro. Il mio compito è solo quello di coordinare l’attività cercando di lasciare spazio all’iniziativa e alla creatività dei giovani. Avendo solo 20 anni penso di riuscire a essere per loro come un fratello maggiore su cui contare e avere fiducia». Le premesse sono molto buone. Gli incontri, aperti ai ragazzi di Moena e Soraga, sono fissati per il mercoledì e il sabato dalle ore 16 alle 19. Gli animatori che collaborano Biju Vadagnini sono Susanna Gandini, studentessa di Scienze cognitive e Giulia Compagnoni. Il passa parola ha fatto lievitare il gruppo che da una ventina ora è diventato di cinquanta elementi. «Non è male come inizio – commenta Biju Vadagnini – tenendo conto che gli studenti delle medie sono 120». Anche per bambini e bambine della scuola elementare è attiva,sempre nella casa delle associazioni, un’iniziativa analoga. L’appuntamento è per giovedì e venerdì di ogni settimana nella sede del gruppo “Istà algegra”. Il gruppo è guidato dalla psico-pedagogista Enrica Paini. Non è facile agganciare bambini e adolescenti con tanta voglia di socialità, ma frastornati dalla troppa permanenza davanti alla Tv o al computer. Ci aveva provato già nel 1992 l’allora assessore alla Cultura, Janneke Langendoen. In quell’anno era stata individuata come sede l’ex scuola della frazione di Forno.  L’impegno dell’amministrazione fu però stoppato dalla resistenza degli abitanti della piccola frazione che temevano di convivere con situazioni problematiche. Poi arrivò nel 2008 lo spazio giovani nella ex – scuola media. La regia fu affidata all’operatrice Mara Zendron della cooperativa Progetto ’92.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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