Progetto mobilità in territorio Rosengarten –UNESCO. Prolungamento servizio SAD sulla tratta Bolzano- Pozza di Fassa

Da il 17 ottobre 2012

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Nella primavera 2012 Transdolomites si era fatta promotrice della proposta che prevedeva il prolungamento del servizio Sad dall’attuale capolinea di Vigo di Fassa al vicino paese di Pozza di Fassa.

Successivamente ci siamo attivati per ottenere un incontro con l’Assessorato ai Trasporti della Provincia Autonoma di Bolzano il quale ha risposto con immediatezza alla richiesta.

Mercoledì 12 settembre  ha così avuto luogo a Bolzano la riunione alla presenza di quattro alti funzionari dell’Assessorato mentre per la valle di Fassa, assieme a Massimo Girardi di Transdolomites erano presenti Franco Lorenz , sindaco di Vigo di Fassa, Fausto Lorenz per il comune di Pozza di Fassa, Livio Gabrielli per l’Apt di Fassa, e Paul Jacomet per la società degli impianti Latemar Carezza. L’incontro si è svolto in un clima di grande attenzione e disponibilità da parte dei membri dell’Assessorato i quali hanno riconosciuto molto interessanti le proposte formulate da Transdolomites volte alla  miglioria  del collegamento SAD per la tratta Bolzano- Vigo di Fassa.

L’obiettivo di Transdolomites in questa fase è quello di far riflettere sulla necessità di investire sulla tratta SAD in oggetto per proporre un servizio di collegamento pubblico di pregio in sintonia con il valore territoriale di un  aera riconosciuta patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO.

Dalle migliorie apportate potranno trarne vantaggio tutte le aree servite dal servizio offerto dal bus di linea ; val d’Ega-Eggental, Nova Levante- Welschnofen, Passo Carezza-Karerpass, ed il centro-Fassa.

La proposta  avanzata è articolata a secondo i seguenti punti;

-         Spostare a Pozza di Fassa il capolinea SAD che attualmente si trova a Vigo di Fassa in località Pont de Pantl. Le proposte analizzate in occasione della riunione anche grazie alla collaborazione della delegazione fassana riguardano il nuovo posizionamento del capolinea

in cima alla frazione Meida di Pozza Fassa di fronte all’impianto di risalita del Buffaure. Una seconda   opzione guarda alla località Vac’ sita tra gli abitati di Pozza di Fassa  e Pera di Fassa potendo utilizzare l’area della fermata di Trentino Trasporti. Al fine di poter servire in modo più puntuale ed efficiente proprio la frazione di Pera di Fassa,una ulteriore integrazione della opzione in oggetto prevederebbe il  prolungamento  della corsa di 500 metri cosicchè  il  capolinea verrebbe a trovarsi    nell’area dell’impianto di risalita che da Pera porta verso il Ciampedie. Questa terza proposta vuole tenere conto delle probabili trasformazioni che detta area potrebbe subire in futuro  con il rifacimento e potenziamento dell’impianto citato, e l’idea progettuale che prevederebbe  un trenino di collegamento tra lo stesso impianto e quello del Buffarure.Da ciò ne deriverebbe che Pera di Fassa diverrebbe un importante centro per la intermodalità del trasporto persone. Detto servizio se integrato e ben coordinato con il servizio degli autotrasportatori privati già operanti in zona potrà coprire in maniera capillare l’area dell’intero comune di Pozza di Fassa  servendo di conseguenza  anche Meida. Queste proposte sono state  accompagnate da una serie di foto che Transdolomites ha inviato in Assessorato a Bolzano assieme ad una relazione dettagliata.

-         Progetto di comunicazione linguistica per la  segnalazione degli orari e delle fermate. Poiché nell’area del Catinaccio che si sviluppa nei comuni di Nova  Levante e Vigo di Fassa vi è una importante presenza di turisti di lingua tedesca, anche la comunicazione degli orari e relative informazioni devono essere comunicate nella relativa madrelingua. Il senso è quello di mettere residente e turista nella condizione di essere messo a proprio agio nel territorio ove soggiorna e si muove. L’uso della lingua ladina caratterizza poi il territorio fassano per le sue origini ladine. La fermata del bus potrebbe non solo limitarsi al ruolo di punto di raccolta per i viaggiatori ma anche come punto di promozione di conoscenza del territorio limitrofo. Le fermate ferroviaria della val Venosta e della Pusteria potrebbero essere prese come modello di riferimento anche per una nuova tipologia di fermate per il trasporto pubblico su gomma in aree pregiate. Un modello che, se condiviso, potrà essere replicato anche in altre realtà .  Una simile soluzione potrebbe ospitare una mappa con le informazioni relative alle varie offerte di servizio pubblico complessivo compresi gli impianti a fune.

-         Servizio Skibus; nella stagione invernale il bus di linea , come confermato dai funzionari di Bolzano potrà svolgere anche servizio di skibus sulla tratta fassana e quindi verrebbe rinforzare il servizio di Skibus preesistente.

-         Posizionamento di fermate facoltative sulla 241. Ricollegandosi al presenza di molti turisti che si recano in escursione sul gruppo del Rosengarten ed al fatto che vi sono più mulatiere che dalla 241 portano in quota, permettere la salita e la discesa dei turisti in prossimità delle intersezioni tra la statale e le mulattiere attrezzate con apposite fermate a richiesta offrirebbe la possibilità di rinunziare all’uso della vettura privata per questa tipologia di spostamenti. Il tutto permetterebbe un uso sempre più razionale del mezzo pubblico che con la somma di tali servizi conquisterebbe sempre maggiore attrattività.

Nell’occasione sono state presentate altre proposte che andrebbero a migliorare ulteriormente i servizi SAD sulla tratta in oggetto.

Non solo disponibilità all’ascolto in Assessorato a Bolzano ma anche la conferma di un interesse ed una volontà a dare seguito ai suggerimenti avanzati tra i quali anche l’obiettivo di attivare il collegamento Bolzano – Centro Fassa con il cadenzamento orario.

In conclusione un salto di qualità non indifferente sulla tratta storica che collega la val di Fassa con Bolzano che andrebbe a vantaggio dei residenti, turisti e delle società degli impianti di risalita.

Servizio il cui intento sarebbe quello di renderlo attivo con il 2013.

Ora ciò che in Assessorato ai Trasporti di Bolzano si attende sono alcune indicazioni di impegno da parte dei comuni di Vigo e Pozza di Fassa con il fine di dare effettiva attuazione all’idea progettuale.

Cordialmente.  Massimo Girardi Tel. 320.4039769

Vigo di Fassa, 17 ottobre 2012

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