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Pozza di Fassa. Assemblea Transdolomites

Da il 22 marzo 2010

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logotransdolomites.JPGMercoledì 24 marzo alle ore 16,00, presso il Camping Vidor a Pozza di Fassa è convocata l’assemblea annuale dell’associazione Trandolomites. All’ordine del giorno la relazione sull’attività svolta, l’approvazione del bilancio consultivo del 2009 e quello preventivo per il 2010. Seguirà la nomina del comitato direttivo e il collegio dei revisori dei conti. L’attenzione dell’assemblea si concentrerà poi sulle iniziative future come quella del sito internet in via di allestimento per ora solo in lingua italiana. In futuro l’offerta sarà estesa anche a una versione tedesca e inglese. Sul tappeto poi i prossimi appuntamenti sul territorio legati allo studio di fattibilità del collegamento ferroviario Trento –Alba di Canazei, via Cembra. Sono state confermate le date nelle quali verranno organizzate le giornate di viaggio – studio sulle ferrovie regionali quali la Trento – Malé – Marileva, val Venosta e proseguimento in Svizzera con le Ferrovie Retiche. Altri itinerari saranno proposti nel corso dell’anno. Si tratta di viaggi di studio aperti a tutti coloro che vorranno partecipare con lo scopo di conoscere il ruolo delle ferrovie di montagna. Al seguito anche giornalisti e una troupe della RAI per la produzione di un documentario da mandare in onda nel prossimo autunno.
Il tutto si inquadra nel rapporto di collaborazione che l’associazione sta avviando con la Svizzera e Austria con l’obiettivo di creare delle iniziative comuni nel campo della mobilità, turismo ed energie sostenibili. Nell’autunno 2010 , precisamente il 21 ottobre, sarà proposto un nuovo convegno internazionale in ambito ferroviario che affronterà il tema dell’impatto ambientale determinato dall’inserimento di una linea ferroviaria in ambiente pregiato alpino. «Con la collaborazione di relatori molto qualificati in ambito nazionale e provenienti anche dalla Svizzera – spiega Massimo Girardi – vogliamo dimostrare che una ferrovia leggera come quella proposta per le valli dell’Avisio può inserirsi nel territorio vallivo senza danno».

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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