Piano traffico a Moena. Avanti tutta

Da il 30 luglio 2009

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trafficomoena1.jpgIl piano traffico elaborato dall’amministrazione sta dando i suoi frutti. Parola del sindaco Franceschetti e della sua giunta che a un mese dell’entrata in vigore della nuova viabilità per Moena ha voluto fare il punto della situazione. «Abbiamo riscontrato gli effetti positivi sulla qualità di vita dei residenti, gli ospiti sono soddisfatti, esercenti e albergatori complessivamente hanno accolto con gradimento le nuove regole. Ci sarà poi una ricaduta benefica sulla salute, minata per anni da un traffico asfissiante. Certo, è stata una scelta difficile ma di grande responsabilità». Rimangono ovviamente dei nodi che vanno risolti nei prossimi anni. Il più delicato è quello relativo all’ingresso nord, interdetto a tutti coloro che non risiedono in paese, compresi i possessori delle seconde case. Una scelta che incontra le rimostranze dei valligiani che per arrivare a Moena devono percorrere tutta la circonvallazione perché l’ingresso è consentito solo da sud. La soluzione auspicata dall’amministrazione, ma non di immediata realizzazione, è quella di creare un parcheggio di testata anche a nord del paese. La giunta ha già individuato, nell’area di Longiarif, il luogo adatto che consenta di lasciare le auto all’ingresso nord del paese. «L’amministrazione – ha detto il sindaco Franceschetti – ha colto al volo l’opportunità data dall’apertura della nuova circonvallazione, per risolvere una volta per tutte il problema dell’inquinamento e rendere l’abitato più bello, sano e vivibile. Se avessimo aspettato a valutare l’incidenza degli effetti della circonvallazione non saremmo mai partiti, dissolvendo l’investimento pubblico di 70 milioni di euro per superare il centro di Moena». E’ confermato che in autunno, ci sarà una verifica complessiva del piano traffico per un bilancio a bocce ferme. Intanto da oggi ci sarà una prima modifica. Il viale lungo l’Avisio sarà chiuso al traffico mentre sarà riaperto, a doppio senso, il ponte sull’Avisio in prossimità dell’hotel Maria. Questo dovrebbe permettere una nuova via di uscita dal parcheggio di Navalge. «Un parcheggio – ha sottolineato la giunta che ha circa 400 posti macchina e che per ora non ha mai avuto problemi ad accogliere le auto di chi voleva sostare a Moena». Non è mancata una stoccata polemica all’amministrazione di Soraga, la più critica davanti al piano traffico. «Speravo che i miei colleghi filtrassero le polemiche invece di cavalcarle. Con questo insensato comportamento è stato creato un attrito inutile tra la gente di Moena e Soraga. Probabilmente si sono scordati i tempi di percorrenza degli anni scorsi e si specula su qualche chilometro in più da percorrere. Se avessimo seguito l’invito dei cittadini di Soraga avremmo dovuto dispensare i permessi a tutti i Comuni confinanti, cioè anche a Vigo, Falcade e Predazzo».
Sono numeri significativi quelli snocciolati dal sindaco Franceschetti e dalla sua giunta. 1850 sono i «pass» consegnati ai residenti di Moena. Se teniamo conto che la popolazione residente è di appena di 2600 abitanti abbiamo subito la misura del livello di “motorizzazione” della popolazione.. Tre mila invece i permessi rilasciati ai non residenti (ospiti degli alberghi, delle seconde case e chi trascorre la vacanza in appartamento). «Un dato – spiega il sindaco – ovviamente non definitivo e che va aggiornato nel corso dell’estate». Sono 8 gli agenti in servizio da mattina a sera che hanno il compito di accompagnare l’esperienza. Crollo (- 80%) delle contravvenzioni per sosta vietata. «Se piangono le casse comunali – conclude il sindaco – sorridiamo perché significa che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta».

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

2 Commenti

  1. Paolo

    3 agosto 2009 at 13:57

    SOMEDA…. FRAZIONE DI SORAGA !
    Gli ospiti della frazione di Someda vengono di fatto esclusi da Moena. Someda diventa a tutti gli effetti parte di Soraga (molto più semplice andare a fare le spese a Soraga piuttosto che fare il giro per la tangenziale e parcheggiare al Navalge).

    Due soluzioni per risolvere il problema, permettendo anche agli ospiti di Someda di poter accedere a Moena.
    1°- Mettere nella rotonda a Nord (alla fine della galleria), invece dell’indicazione Someda, il divieto di accesso ai non frontisti…
    Ciò avrebbe permesso, oltre ai residenti già in possesso di permesso di transito, anche ai propietari di seconda casa a Someda di raggiungere Moena da nord parcheggiando nel parcheggio lungo il fiume (da ingrandire…).
    2°- Creare un parcheggio accessibile solo per gli abitanti di Someda a nord di Moena in modo che si possa accedere al centro senza dover passare per la tangenziale.

    Entrambe le soluzioni o almeno una delle due dovrà necessariamente essere adottata per non escludere Someda dal nuovo piano di viabilità.

  2. nick

    18 settembre 2009 at 23:21

    Stupenda la nuova strada e utilissima per evitare il traffico. tuttavia per il futuro bisogna essere più intransigenti e comportarsi come ad ortisei, ad esempio. In centro è vietata la circolazione a chi non è residente o diretto ad hotel.Quest’estate bastava dare 2 euro e il pass veniva rilasciato a chiunque cosi come era sufficiente che uno dei 100 vigili (e costeranno cari credo..) si fermasse a dare indicazioni, che orde di furbetti lo sorpassavano entrando indisturbati.Il centro di moena è splendido e la maggior parte di chi non viene piu a moena optando per la vicina val gardena, da come motivazione lo smog e il traffico….
    ciao a tutti

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