Moena:Sonja Venturi candidata per la lista "Il loto"

Da il 3 aprile 2010

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loto2cm1.jpgE’ una squadra all’insegna della legalità e dei valori umani unita sotto il simbolo del fiore di loto. Sonja Venturi, per la seconda volta si presenta al giudizio delle urne. Lo aveva fatto 15 anni fa con Ilario Bez diventando vice – sindaco e assessore al turismo, commercio e sport. Oggi si propone come sindaco guidando una gruppo in cui uomini e donne sono ugualmente rappresentati. La persona, la vivibilità del paese e il suo ruolo nell’economia turistica sono i settori d’intervento più significativi della lista. «Noi puntiamo – spiega Sonja Venturi – a un rapporto costante e diretto con il mondo giovanile e con la popolazione della terza età che, con il suo contributo di esperienza e disponibilità, è una delle grandi ricchezze umane del nostro comune. Anche a Moena si può e si deve attuare una politica amministrativa in cui le tematiche sociali abbiano una considerazione programmatica e non solo sporadica di volta in volta che si presentano delle emergenze». Sulla vivibilità la lista “Il loto” non vuole disperdere nulla di quanto è stato fatto. «La pedonalizzazione e la chiusura al traffico sono condivisibili in determinati periodi – afferma Venturi – ma vanno studiate soluzioni maggiormente equilibrate e proporzionate alle esigenze del paese, non solo nelle piazze ma anche nelle vie interne. In tale ottica e con le opportune cautele e valutazioni in ordine a orari, giorni e periodi, va riaperto anche ai non residenti l’accesso da nord al paese». Sul turismo il primo nodo da affrontare per la lista “Il loto” è il teatro Navalge il cui stato deve essere oggetto di immediata attenzione e informazione precisa. La struttura deve essere utilizzata a tutti i livelli, dalla congressistica, all’uso per enti e associazioni locali, dai grandi eventi di caratura nazionale e internazionale, alle semplici iniziative di paese o di valle. C’è poi da affrontare seriamente il collegamento tra Moena e gli impianti del Lusia senza dimenticare – così dice il programma di legislatura – che non tutti i compromessi sono accettabili da un punto di vista del rispetto dell’ambiente e del territorio. Tale intervento deve essere deciso insieme alla collettività considerando bene gli aspetti di sostenibilità e fattibilità. Nella lista sono presenti tre donne giuriste (oltre a Sonja Venturi Elisa Degiampietro e Irene Bigoni). Vi sono poi diversi imprenditori ed operatori turistici, commercianti ed esercenti e persone impegnate nel sociale, quali: Eleonora Redolf, Matteo Degiampietro, Giuseppe Abbatantuono, Alessandro Felicetti, Moira Chiocchetti e Salvatore Sommavilla.Esponenti dell’iniziativa culturale e artistica come Mauro Defrancesco, esponenti qualificati di un turismo di qualità e cultura come il dott.Francesco Abbatantuono specializzato in economia turistica e la signora Maria Angela Nocher, tecnici di comprovata esperienza e competenza professionale come l’ing.Claudio Chiocchetti e il geom. Marco Baldessari che già in passato era stato assessore all’edilizia nella giunta di Ilario Bez.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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