Moena. La "maledizione" del Navalge colpisce ancora

Da il 11 giugno 2010

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navalgeingresso.JPGLa “maledizione” del Navalge colpisce ancora. La vicenda del teatro mai concluso torna al centro dell’attenzione del consiglio comunale e non risparmia nemmeno i riti consolidati che scandiscono l’insediamento di una nuova giunta. Il giuramento di Riccardo Franceschetti era ancora nell’aria quando la minoranza, con la voce di Sonja Venturi, ha rilanciato il problema della gestione della grande struttura che ora funziona a fasi alterne e con evidenti limitazioni. Il quesito, non da poco, proposto dalla consigliera di minoranza del gruppo “Il loto” è il seguente. Il sindaco che permette lo svolgimento di attività all’interno di una struttura non ancora completata, non accatastata e che, ovviamente, non possiede le certificazioni di rito, sta violando la legge? «La gestione del teatro – ha dichiarato Sonja Venturi – mi pare improntata, se così si può dire, a troppa superficialità ed è ben lontana dall’amore per la legalità che desidero vedere a Moena. Tutte le norme vanno rispettate, non va tollerata nessuna distrazione, nessun lassismo. La legge non è un optional» . Franceschetti ha specificato che la sua azione si è mossa sempre nel quadro della legalità. «Certo – ha replicato – mancano ancora alcuni adempimenti di legge, visto che attualmente il teatro di Navalge si configura come cantiere. Ogni attività prevista all’interno della struttura è regolata da una convenzione con il Comprensorio (fra poco comunità di valle ndr) e sotto la responsabilità del direttore dei lavori che interviene sempre per un controllo. Inoltre le iniziative che hanno un respiro più ampio hanno l’autorizzazione provinciale. Se avessi dovuto attendere tutte le procedure burocratiche relative al polo scolastico, ottenute un mese fa, avrei dovuto chiedere ospitalità alle scuole di Pozza ancora per tre anni». Per ora la polemica è sopita ma senza dubbio la storia eterna di Navalge riecheggerà ancora nell’aula del consiglio. Nel corso dell’inverno all’interno del teatro sono state sistemate le strutture fono – assorbenti che oltre a migliorare l’acustica, non ancora perfetta, hanno dato un tocco d’eleganza all’ambiente. Manca all’appello l’ultimo appalto relativo alle poltroncine e agli impianti tecnologici del palco e così sfuma la data del termine lavori dichiarato con perentorietà ma sempre disatteso. Nell’area del teatro l’amministrazione comunale sta eseguendo lavori di sistemazione con lo spostamento del campo gioco da via Loewy. Avranno una nuova disposizione i campi da tennis e bocce. «Navalge deve diventare il centro di aggregazione – ha sottolineato il sindaco – dal punto di vista culturale, turistico e sportivo». L’obiettivo è quello di realizzare, disponibilità sul bilancio provinciale permettendo, la stazione delle autocorriere e garage interrati. Ma il progetto nel cassetto del futuro è quello di creare un centro benessere pubblico per completare l’offerta turistica della Fata delle Dolomiti. L’obiettivo dichiarato è anche quello di entrare nel gruppo delle “Perle alpine” dodici località dell’arco alpino che si distinguono per la qualità dell’offerta turistica e per la vivibilità dell’ambiente.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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