Moena diventa “perla alpina”

Da il 17 ottobre 2010

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La “Fata” diventa perla. Moena entra a far parte di un club esclusivo di località, denominate “perle alpine” ricche di fascino, ma non solo. Non bastano infatti fama né tanto meno gli appellativi seducenti. Il centro fassano deve dimostrare di saper offrire una vacanza all’insegna della sostenibilità e del più totale rispetto dell’ambiente. In pratica proporre una vacanza limitando l’uso dell’auto: e questo non è cosa da poco. Le venti località che fanno parte dell’associazione sono localizzate in Germania,Francia, Italia, Austria, Slovenia e Svizzera. L’impegno comune è quello di assicurare che tutti gli spostamenti del turista, dall’inizio alla fine della sua vacanza,riducendo l’uso dell’auto affidandosi invece a un efficiente servizio di trasporto pubblico locale o a mezzi ecocompatibili come le biciclette elettriche.«Ora che Moena ha una efficace circonvallazione – spiega il sindaco Riccardo Franceschetti – dobbiamo adottare una politica di riduzione del traffico. Cogliere questo obiettivo non è solo un fatto d’immagine ma è aumentare la propria visibilità nei confronti di una clientela particolarmente attenta all’ambiente». Nell’estate del 2008 Moena aveva già raggiunto un traguardo significativo aggiudicandosi il bollino di qualità Emas, riconosciuto dalla Comunità europea. In sedici mesi il paese aveva compiuto una ricognizione individuando i punti di forza e di debolezza della sua azione sull’ambiente. Su questa base di conoscenza aveva elaborato un piano d’intervento. Per esempio i moenesi si distinguono per essere “ricicloni” (la quota dei rifiuti che non finisce in discarica è ora al 70%, il top in valle di Fassa)e sono i primi ad aver dichiarato guerra al traffico. Il bollino Emas è un riconoscimento temporaneo. Vale solo per tre anni e poi dovrà tenere conto di ulteriori attenzioni verso l’ambiente. La stessa cosa vale per il club “perle alpine”. Si rimane  tra le venti località virtuose delle Alpi solo se gli obiettivi fissati vengono raggiunti.«La mia speranza – continua il sindaco – è che Moena possa migliorare significativamente la propria qualità di vita. Con la realizzazione della circonvallazione abbiamo compiuto un passo importante, ma non basta. Dobbiamo fare di più». L’assessore all’Ambiente Giancarlo Ramus ha preannunciato l’avvio di un progetto di bike sharing. Saranno create all’interno del paese quattro isole (ingresso sud del paese, parcheggio Navalge, centro e prato di Sorte) dove turisti e residenti potranno trovare biciclette elettriche da utilizzare per i loro spostamenti. I mezzi saranno ricaricati tramite pannelli solari.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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