"Pista di sangue", il nuovo libro di Graziano Bortolotti

Da il 9 dicembre 2009

Questo articolo è già stato letto 914 volte!

copertinalibro.jpgVenerdì 11 dicembre alle 20.30, presso l’aula magna del polo scolastico di Moena, sarà presentato il nuovo libro di Graziano Bortolotti. Si tratta di un thriller ambientato tra Londra, Moena e Mora, tranquillo paesino della Svezia, patria della Vasaloppet. Ma non solo. Il lettore, oltre a essere coinvolto in un clima di crescente tensione, ha modo di riflettere su tematiche importanti come il doping, il razzismo e il ruolo giocato da multinazionali senza scrupoli. L’ultimo libro di Graziano Bortolotti (Pista di sangue, La Corte editore) oltre al ritmo, decisamente hollywoodiano, ha il pregio di far diventare protagonista lo sport dello sci di fondo: disciplina di grande storia ma spesso condannata a un ruolo marginale. La fervida fantasia dell’autore fa iniziare la vicenda nel 4000 a. C. esattamente nella città sacra di Nippur in Mesopotamia. La trama continua alla fine del secolo scorso a Moena per poi ripartire oggi quando Al Qaeda sferra un attacco frontale all’Europa. Intanto a Mora, tranquillo paesino della Svezia che sta vivendo la vigilia della celebre gara di sci, avvengono misteriose e cruente morti. Sarà Max Venturi, ex – poliziotto e scrittore, a intersecare le trame del terrorismo internazionale, di strani suicidi e loschi affari di una multinazionale del farmaco. Il libro può contare su una narrazione brillante che scorre veloce e imprevista appassionando fino all’ultima riga. Per tenere insieme una trama così complessa Graziano Bortolotti ricorre a una ipotesi intrigante ma mai dimostrata che è quella della reincarnazione. Non vi è forse mai capitato di rivivere un’esperienza una seconda volta anche in una località a voi del tutto sconosciuta? L’autore fa leva sul principio delle vite multiple per dare un orizzonte così vasto alla sua storia. Ispettore capo della Polizia di Stato ed ex – atleta professionista di sci di fondo, Graziano Bortolotti dimostra di essere lettore informato e di saper unire sapientemente temi molto diversi tra loro in una trama coerente. Nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo “La guerra non è mai finita”.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Ulteriori informazioni | Chiudi