Moena. Approvato il bilancio di previsione 2010

Da il 27 gennaio 2010

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moenaalto.jpgApprovato con otto voti a favore e le astensioni dei cinque componenti delle minoranze il bilancio di previsione 2010. Non hanno partecipato al voto il vice sindaco Giancarlo Ramus per incompatibilità e Roberto Gabrielli che ha lasciato la maggioranza e si è dichiarato indipendente. Al voto i consiglieri sono arrivati dopo un confronto serrato, a volte polemico, nonostante il documento programmatico fosse stato presentato a tutto il consesso già 15 giorni fa. Il bilancio pareggia sulla somma di 14 milioni e 549 mila euro. Le entrate tributarie ammontano a un milione 390 mila euro mentre i trasferimenti provinciali per ora sono fermi a un milione e 830 mila euro. La voce più cospicua delle entrate è quella derivante dall’accensione di prestiti per sei milioni 313 mila euro. Un capitolo importante che risente ancora dell’impegno finanziario sostenuto dalla giunta per la costruzione del polo scolastico. Le spese per il funzionamento della macchina comunale assorbe quasi cinque milioni di euro (circa un terzo del bilancio). Per gli investimenti la giunta Franceschetti ha dedicato la bella somma di sette milioni di euro, mentre al rimborso dei prestiti sono devoluti un milione e 800 mila euro. Gli interventi più impegnativi sono quelle relativi alla “Ciasa Tofol”, che sarà la sede del circolo pensionati e dell’Università della Terza età e del tempo disponibile e alla realizzazione del centro di protezione civile. Il gruppo di minoranza “Enrosadira”, che è stato quello che ha espresso le maggiori perplessità, ha giudicato il documento contabile insufficiente alle necessità di Moena. «Nel bilancio – ha dichiarato il consigliere Alberto Felicetti – traspare la saggezza e la lungimiranza dell’amministratore. La saggezza per tenere sotto controllo le spese quotidiane e la lungimiranza per guardare lontano e rispondere alle esigenze di un paese in trasformazione. Ebbene – ha concluso – a questo bilancio mancano entrambi i requisiti». Il sindaco Franceschetti ha replicato che una buona minoranza non si sarebbe accontentata di una dichiarazione così scontata ma nel tempo intercorso tra gli ultimi due consigli comunali avrebbe elaborato delle osservazioni più pertinenti.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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