La legge sulla promozione delle minoranze linguistiche non va modificata

Da il 29 giugno 2009

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ladiniblog.jpgLa legge sulla promozione delle minoranze linguistiche non va modificata. Anzi è opportuno nominare al più presto l’Autorità garante. In occasione delle ultime due sedute della prima Commissione legislativa che ha iniziato l’ esame dei disegni di legge presentati dal PD, Forza Italia e Lega contenenti modifiche alla legge sulle Minoranze linguistiche, sono stati sentiti anche i rappresentanti delle Comunità di minoranza. In entrambe le occasioni essi hanno ribadito con convinzione che la legge approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale lo scorso anno non va modificata. Al contrario è necessario, attivarsi per nominare al più presto l’Autorità garante delle Minoranze linguistiche confermando così anche la posizione espressa dalla Conferenza delle Minoranze linguistiche riunitasi nel marzo scorso a Pozza di Fassa.
L’Istituto dell’Autorità garante è il punto qualificante della legge e non va modificato, come proposto, prima ancora di applicarlo.
La UAL condivide e sostiene in toto la citata posizione dei rappresentanti delle Minoranze linguistiche in sede di Commissione legislativa e della Conferenza delle Minoranze linguistiche, ribadendo la necessità di ritirare i citati disegni di legge e procedere al più presto alla nomina dell’Autorità garante.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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