Il ladino si impara al supermercato

Da il 5 giugno 2011

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Il ladino si impara non solo leggendo i fumetti di Scedola o seguendo le avventure di “louf Alberto” (lupo Alberto) in televisione ma facendo anche la spesa. Da alcuni giorni i negozi della valle mettono a disposizione dei clienti delle borse per la spesa in carta con stampate “99 paroles da vigni dì” ossia 99 parole che si usano tutti i giorni. Per facilitare la memorizzazione i termini sono accompagnati da accattivanti disegni che ricordano i primi libri per l’infanzia. L’iniziativa è nata dall’intraprendenza del direttore del Fassa Coop Luca Giongo in sinergia con il Comun general, la Cooperativa di Cortina d’Ampezzo e l’Istitut ladin Micurà de Ru di San Martino in Badia. Da alcuni anni la cooperativa di Cortina d’Ampezzo aveva lanciato l’idea di diffondere la conoscenza dei termini ladini usati quotidianamente stampandoli sugli shopper, le borse in distribuzione nei negozi. Per questa operazione si era affidata alle competenze dell’ Istitut ladin Micurà de Ru di San Martino in Badia. L’occasione di proporre un’analoga iniziativa in Fassa è nata con l’ultima edizione dell’Aisciuda ladina (letteralmente la primavera ladina), progetto per valorizzare la lingua ladina sul territorio.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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