Gardeccia. Passa di mano il rifugio Stella Alpina

Da il 24 dicembre 2010

Questo articolo è già stato letto 1288 volte!

Il rifugio Stella Alpina di Gardeccia ha trovato un acquirente. E’ la famiglia Riz di Campitello che ha firmato un preliminare di acquisto con Remo Zancanaro, proprietario dell’edificio. « L’acquisizione dell’edificio – spiega Filippo Riz – fa parte di un progetto che punta al futuro. Ho sei figli ed è normale che un padre di famiglia guardi oltre il presente. Da quattro anni, nel periodo estivo, uno dei miei ragazzi lavora in strutture in quota. E’ un’attività a lui gradita e che affronta con tanta passione. Ecco perché scommetto sull’acquisto del rifugio Stella Alpina. Il primo passo sarà quello di entrare in possesso dell’immobile, in seguito dovrò affrontare l’onere di una ristrutturazione radicale». Nel mese di novembre il passa parola valligiano, poi un annuncio economico su internet aveva creato una giustificata apprensione in Valle di Fassa.  Remo Zancanaro metteva in vendita il rifugio Stella Alpina al prezzo (ufficioso) di un milione di euro. Tutti conoscono la grande costruzione,( 40 posti letto, 810 metri quadrati di superficie), eretta ai  piedi della parete est del Catinaccio. Si raggiunge a piedi o, tramite navetta, da Pera di Fassa. Proprio lì, il prossimo 22 maggio, sarà teso lo striscione della 15esima tappa di montagna: la più attesa del Giro d’Italia. La vendita di un rifugio è un fatto abbastanza raro, singolare  poi  la visibilità offerta dalla vetrina del web.  Da più parti era sorto il fondato timore che l’immobile sarebbe potuto cadere in mani sbagliate. Il consigliere provinciale Luigi Chiocchetti aveva preso subito carta e penna per proporre al Comun General de Fascia l’acquisto del rifugio. «L’obiettivo primario – scriveva Luigi Chiocchetti – è quello di evitare ostacoli ai progetti di recupero e valorizzazione ambientale di Gardeccia, un piccolo territorio già abbastanza violentato». Certamente la notizia che il rifugio resterà in mani fassane sarà accolta positivamente dagli ambienti valligiani.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Ulteriori informazioni | Chiudi