Furto da 100 mila euro a Moena

Da il 9 novembre 2009

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casadelladio.JPGI Carabinieri stanno cercando di individuare i responsabili del furto in villa da cento mila euro andato a segno sabato sera nella casa di proprietà di Franco Delladio in Troi de Mandra, località Pezzè. L’amministrazione comunale poi sta prendendo in considerazione un progetto di telesorveglianza simile a quello già esistente in città. « Davanti a ripetuti furti nelle case – spiega il sindaco Riccardo Franceschetti – è opportuno che anche l’ente pubblico si faccia carico di questa emergenza . Visto che con il progetto viabilità sarà necessario installare alcune telecamere negli ingressi del paese, come giunta pensiamo di realizzare una rete di telesorveglianza utile non solo per monitorare il traffico ma anche per rilevare vandalismi e passaggi di auto sospette. Cominciamo a non sentirci più sicuri in casa nostra, purtroppo i tempi sono cambiati anche nei paesi di montagna dove un tempo si poteva dormire con il portone di casa semplicemente accostato». Franco Delladio, titolare insieme ai fratelli della ditta Sevis, non riesce ancora a trovare elementi utili per spiegare come degli sconosciuti siano andati a colpo sicuro asportando dalla cassaforte denaro ed effetti personali per un valore stimato intorno a cento mila euro. I ladri, gli inquirenti ipotizzano almeno tre, sono penetrati nella casa da una porta posteriore tra le 18 e le 22.30 di sabato. Con una straordinaria conoscenza dell’ambiente sono andati direttamente nella camera matrimoniale e hanno tolto dalla parete il quadro che nascondeva la cassaforte. Poi, grazie a una mola a disco elettrica che avevano con sé, hanno aperto il contenitore d’acciaio come una scatola di sardine prelevando il contenuto. Hanno comunque aperto armadi e cassetti per trovare altra refurtiva di valore. Poi si sono dati alla fuga senza lasciare traccia. Gli inquirenti propendono per una banda di professionisti vista la sicurezza e la perizia con cui sono entrati e hanno agito all’interno dell’appartamento. Stanno anche valutando la presenza di un basista perché è impossibile per una banda venuta dall’esterno agire con tale accuratezza senza aver avuto informazioni a riguardo della disposizione dei locali, della presenza della cassaforte e delle abitudini del proprietario. Alla fine di settembre era stato il primo cittadino di Moena a essere vittima di un furto, In quella occasione i ladri avevano operato indisturbati asportando dalla casa tappeti, vestiario ed effetti personali per varie migliaia di euro.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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