Bayern Monaco in Valle di Fassa?

Da il 28 ottobre 2009

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bayern.jpgDolomiti o lago di Garda? C’è ancora massimo segreto sulle località che ospiteranno il ritiro del Bayern Monaco, la squadra più amata di Germania (13 milioni di tifosi tedeschi e altri 7 milioni nel resto d’Europa). In “pole position” l’area del Garda ma la Valle di Fassa pone la sua candidatura con un vincolo: è disposta ad accogliere la formazione di Karl Heinz Rummenigge ma solo per un progetto pluriennale. «Si tratta di un’operazione di marketing molto importante – spiega Andrea Weiss, direttore del’Apt di Fassa – che richiede anche adeguamenti strutturali agli impianti sportivi per accogliere degnamente una grande squadra. L’investimento quindi è vantaggioso solo se prevede una permanenza di più anni». A metà maggio l’assessore provinciale al Turismo Tiziano Mellarini ha siglato un accordo che legherà la società tedesca al Trentino fino al 2011 con la possibilità di una prosecuzione fino al 2012.  Bocche cucite per quanto riguarda la cifra investita da Trentino Spa, ma le previsioni, in base all’esperienza pluriennale con la Juventus, parlano di circa 650 mila euro all’anno. Cifra che permetterà al Trentino di ospitare anche le formazioni giovanili del Bayern (8-18 anni), ovvero circa 400 calciatori con staff e familiari al seguito. La prima ipotesi era quella di frazionare salomonicamente l’accoglienza tra Garda e Dolomiti. Per l’Apt di Fassa è invece più incisivo, ripetere l’esperienza in uno stesso ambito per legare la grande famiglia dei tifosi del Bayern alterritorio. La posta in gioco è piuttosto alta. Il Bayern conta 176 mila soci (proprietari per il 90% della società sportiva, tale è in Germania una squadra di calcio, mentre il restante 10% appartiene all’Adidas), 20 milioni di tifosi, uno stadio da 69 mila posti sempre esaurito, oltre 5 milioni di contatti giornalieri registrati dal sito internet e 100 giornalisti al seguito. La presenza poi del turismo tedesco in Trentino, nonostante le difficoltà degli anni passati, conta 500 mila presenze annue e 2 milioni di giornate di presenza. Insomma non si scherza. La venuta del Bayern in Valle di Fassa sarebbe sicuramente un forte incentivo per la stagione estiva, notoriamente il ventre molle del turismo fassano sbilanciato da anni verso quello invernale. La presenza dell’unico e vero grande carosello sciistico chiamato “Sella Ronda” e il rosario d’impianti sulle vette dolomitiche continuano a calamitare sciatori da tutta Europa ma è l’estate che manca di elementi propulsori e si deve affidare ancora alle ondate di calore che affliggono le città. La presenza del Bayern potrebbe configurarsi come un’operazione strategica per far aumentare il flusso di turisti tedeschi verso la Valle di Fassa anche in estate a patto che la presenza della squadra tedesca si radichi per almeno due anni consecutivi. Da otto anni la Valle di Fassa è legata alla Sampdoria in ritiro a Moena nel mese di luglio. Un’esperienza fruttuosa specialmente quest’anno grazie alla presenza dei blucerchiati in vetta alla classifica del principale campionato nazionale. Lo stesso allenatore Luigi Del Neri, al termine della vittoriosa partita contro l’Inter, ha ufficialmente riconosciuto i benefici della preparazione atletica svolta a Moena.

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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