13 progetti per i giovani della Valle di Fassa firmati "Risola"

Da il 9 marzo 2010

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logorisola.jpgSono tredici i progetti proposti nel Piano giovani 2010. Il ventaglio delle offerte della “Risola” è molto ampio e tocca tematiche diverse. C’è un settore dedicato all’ambiente (“la montagna d’inverno con gli sci ai piedi”, “incontra i monc” e “mountain young project”), poi viene lo sport (“l’arte dello spostamento” e “i giovani e lo sport”), quindi l’aspetto artistico- espressivo (“Skarabokkio days festival”, il “laboratorio di espressione teatrale”, “la conoscenza del teatro nel teatro della conoscenza”, “fare musica insieme”, “i giovani e il Carnevale”). Infine c’è una sezione dedicata all’attualità e alle problematiche di valle (“Alcooperiamo”, “tabù valligiani” e un “corso di giornalismo on-line”). «La risposta del territorio – spiega la referente Susanna Chiocchetti – è stata ancora una volta al di sopra delle nostre aspettative. Sono pervenute infatti ben 25 proposte di idee progettuali, di cui almeno dieci sollecitate da giovani. Nel corso dell’analisi il Tavolo (l’organismo che ha il compito della regia del piano giovani) ha stabilito di scegliere un solo progetto per proponente e in linea di massima di sostenere tutte le proposte fatte dai giovani». Gli obiettivi del piano mirano a considerare il settore giovanile una risorsa coinvolgendo il maggior numero possibile di soggetti interessati al fine di ottimizzare e valorizzare al meglio le energie e le risorse presenti sul territorio. C’è inoltre la volontà di sostenere ed incentivare la creatività e la progettualità dei giovani: renderli protagonisti e partecipi di iniziative proposte da loro stessi. Infine, ultimo a non meno importante c’è la volontà di sensibilizzare i giovani alla partecipazione ed appartenenza al proprio territorio: favorire l’assunzione di responsabilità sociale come il volontariato o la partecipazione a eventi della vita comunitaria ma anche incentivare e valorizzare la cultura locale e la fruizione della lingua ladina.Per quanto concerne le modalità di finanziamento del Piano giovani, anche per il 2010 il Tavolo ha concordato di prevedere una quota di iscrizione a tutte le iniziative ma di richiedere anche un sostegno di sponsor locali. Grazie all’intervento del referente Istituzionale del Piano, Alessandra Cloch, sindaco di Pozza nonché assessore alle politiche sociali del Comprensorio ladino di Fassa, i Comuni hanno aumentato il loro contributo, da 1,50 euro per abitante del 2009, sono passati a 1,80 euro per abitante, garantendo l’entrata complessiva di 17.334,00 Euro. Alcuni proponenti dei progetti inoltre hanno autofinanziato, secondo le loro possibilità, il loro progetto. La parte rimanente di 50 mila euro viene da finanziamento provinciale. Tutte le informazioni si trovano sul sito della Risola

About Gilberto Bonani

Corrispondente giornali Trentino, Vita Trentina e Avisio

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